Ricordo di una notte in Trentino

Mi perdo in un cielo pieno di stelle, squarciato da elevate cime rocciose ricoperte di neve, il cui profilo, spigoloso ed imponente, è delineato dal bagliore della luna splendente che, da qui, appare ancor più grande e la cui immagine ridona luce ai miei occhi sognanti. Immersa in un silenzio quasi "assordante", cullata dal piacevole gorgoglio dell'acqua che scorre impetuosa nel ruscello giù a valle. L' aria fresca e pungente, ma al contempo rigenerante, mi accarezza dolcemente il viso, regalandomi quel senso di libertà che tanto ho desiderato. Un tipo di libertà che non è tesoro scontato, in tempi difficili dove, nel buio totale, sembra non esserci alcuna luce! Libera... Abbandono la realtà che quotidianamente mi circonda, rifugiandomi in questo sogno ad occhi aperti , frutto dell'immenso potere di madre natura, al cospetto della quale siamo solo insulsi puntini, dispersi in uno spazio assai più vasto. Paradiso ormai lontano, le cui chiavi andrebbero custodite con cura, ma che abbiamo gettato, arruginite, nella spazzatura! Egoisti ed ingrati dinanzi a cotanta generosità.

BruMas


 

Il quesito è: in quante e quali occasioni vi siete fermati a riflettere, affascinati, al cospetto di Madre Natura? Descrivete anche voi il vostro sogno ad occhi aperti!

Foto scattata durante una gita in Trentino: Lago di Braies

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